Jambon de Bosses

Nella valle del Gran San Bernardo e  più precisamente a Saint Rhémy en Bosses (1600 m s.l.m.), in tempi  lontani, nacque lo storico prosciutto crudo Jambon de Bosses.

Testimonianze storiche attestano che il prosciutto era uno dei beni utilizzati per ricompensare  l’operato di una comunità di canonici agostiniani dedita all’ accoglienza e al soccorso dei diversi passanti che percorrevano la Valle del Gran San Bernardo. I registri inventariali di scambio o vendita di tybias porci, attestano  la presenza del prosciutto fin dal 1397.

Lo Jambon de Bosses, prodotto DOP (denominazione di origine protetta), è un prosciutto di montagna, stagionato in quota e prodotto in quantità limitata nel piccolo villaggio di Saint Rhémy en Bosses.

La produzione di questo prosciutto richiede  cosce di suino di razza pregiata (suino pesante italiano),  provenienti da allevamenti locali dove i suini nascono, vengono allevati e  macellati dopo aver raggiunto i 160 kg e un’età non inferiore ai nove mesi. La coscia di suino viene massaggiata per far fuoriuscire residui di siero e sangue, quindi salata con una miscela di sale marino, pepe macinato, spezie ed erbe autoctone e lasciata riposare per una ventina di giorni. Terminata l’iniziale stagionatura, dopo essere stata lavata e asciugata, la coscia  inizia  la vera e propria stagionatura che si sviluppa, da un minimo di 12 mesi sino ai 30 mesi, in un luogo fresco in grado di riprodurre il microclima tipico dell’ambiente dei Rascard (tipiche costruzioni in legno  valdostane).

Lo Jambon presenta un profumo di carne stagionata delicato e aromatico, un sapore sapido con una punta di dolce e  un aspetto esterno di colore giallo paglierino. Al taglio il prosciutto deve presentare una massa compatta, soda e di colore rosso vinoso.

Ogni anno nel piccolo comune valdostano di Saint Rhémy en Bosses, la seconda domenica di luglio, si svolge la celebre sagra gastronomica dedicata allo Jambon.